Night Lives

Tuesday, 31 July 2018

ridurre i danni droga correlati all’interno dell’economia della notte

DURHAM UNIVERSITY, DRUG POLICY REFORM, WE ARE THE LOOP, VOLTEFACE

Nel Regno Unito l’economia della notte sta fallendo nel proteggere il suo bene più prezioso: le persone che la vivono. Night Lives: ridurre i danni droga correlati all’interno dell’economia della notte, è un report congiunto tra il gruppo parlamentare per la riforma della politica sulle droghe, l’Università di Durham, The Loop e Volteface e sostiene l’adozione di iniziative nelle città britanniche volte ad agire su questo fallimento. Rivolto alle varie parti interessate incluse l’economia della notte, le autorità locali, le forze di polizia e la sanità pubblica, Night Lives  offre nuove idee per ridurre i danni droga correlati nel Regno Unito e propone l’adozione di un ventaglio di iniziative pragmatiche:

– Servizi per testare la sicurezza delle sostanze accessibili ai frequentatori dei quartieri in cui si svolge la vita notturna;

-Una campagna indipendente di informazione sulla riduzione dei danni da sostanze;

-Formazione per gli staff di lavoratori nei contesti del divertimento su come agire efficacemente in rapporto all’utilizzo di sostanze;

-Estendere l’adozione della politica sulle droghe delle “3p: Prevent, Pursue, Protect” dei festival del Regno Unito anche ai locali.

Le morti correlate all’uso di droghe causate ecstasy e cocaina continuano ad aumentare e sono al loro massimo da quando si è iniziato a indagare il fenomeno; allo stesso tempo i ricoveri dovuti a queste sostanze sono aumentati drammaticamente negli ultimi anni.

I bar e club britannici, un tempo in prima linea nella creazione di ambienti più sicuri in cui ballare, si ritrovano oggi ad affidarsi a norme ormai fuori tempo da vent’anni. Uno spostamento delle risorse e del focus della politica sulla droga dalla riduzione del danno al campo repressivo, ha lasciato i contesti del divertimento notturno più vulnerabii che mai ai danni correlati all’uso di sostanze. La paura riguardo le licenze e le chiusure hanno portato i locali a inasprire la loro retorica della “tolleranza zero” in fatto di droghe, lasciandoli mal equipaggiati nell’affrontare l’inevitabile realtà dell’utilizzo di sostanze.

Il mercato della droga del Regno Unito è in continua evoluzione, con droghe da strada che continuano ad aumentare in purezza e potenza, una varietà di sostanze in circolazione sempre in aumento, con sostanze vendute come ciò che non sono e con adulteranti pericolosi, stanno diventando una sempre crescente preoccupazione per la sanità. Insieme a tutto questo vi è una nuova generazione di utilizzatori, molti dei quali non conoscono le pratiche di riduzione del danno conosciute delle generazioni passate.

I costi sanitari, economici e sociali dei danni droga e alcool correlati sono considerevoli, ma potrebbero ridursi notevolmente attraverso l’implementazione di iniziative di riduzione del danno come quelle che vengono raccomandate in Night Lives.

Raccomandazioni

Introduzione di quattro iniziative chiave per le economie notturne delle città:

1.Servizi di analisi delle sostanze nelle zone urbane del divertimento notturno;

2.Una campagna indipendente di informazione sulla riduzione dei danni correlati al consumo di sostanze;

3.Formazione per lo staff delle imprese del settore su come gestire i consumi nell’economia della notte;

4.L’adozione della politica delle ‘3P:Prevenire, Perseguire, Proteggere’ da parte dei locali.

Tutti gli stakeholder devono assicurarsi di essere informati del valore dell’economia della notte, dei danni dovuti all’uso di sostanze in quest’ultima e come queste iniziative ne riducono l’impatto. I funzionari e le commissioni per le licenze devono prendere in considerazione l’inclusione di queste iniziative fra le condizioni per ricevere la licenza.

La dove vengono implementate, va considerato come la collaborazione fra sanità pubblica, i media e le imprese del settore possa aggiungere valore alle iniziative di cui sopra: esse sono introdotte per completare e supportare misure già esistenti di riduzione dei danni da alcool e droghe, non per sostituirle.

Inoltre, le strategie per l’economia della notte dovrebbero essere riviste e aggiornate in modo da includere un piano per la riduzione dei danni da sostanze ed i finanziamenti per attuarle dovrebbero provenire principalmente dalle collaborazioni fra imprese del settore ma anche dal budget degli stakeholder che beneficiano dalla loro implementazione.

Il servizio di analisi delle sostanze stupefacenti e le campagne di informazione trarrebbero il maggior vantaggio venendo finanziati dalle imprese locali e da fondi pubblici, mentre la formazione del personale in materia di sostanze e l’adozione della politica delle 3P potrebbero essere facilmente finanziate dalle imprese del settore notturno locale. La creazione di una rete nazionale di centri per le analisi delle sostanze necessiterebbe di finanziamenti pubblici a livello nazionale.

Per leggere nel dettaglio il report nella versione originale (inglese)

Per leggere nel dettaglio il report in italiano: Nightlives_ITA