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AVVISO: KETAMINA CHE RISULTA ESSERE 2-FLUORO DESCLOROKETAMINA

In data 7 OTTOBRE 2018 a. rave della Viberti di Nichelino, viene sottoposto ad analisi con RAMAN Spectometry  un campione di Ketamina ed il risultato è:

INCONCLUSIVE

Il campione viene inviato in laboratorio e sottoposto ad analisi con GC-MS ed il risultato è

2-FLUORO DESCLOROKETAMINA

Non è possibile quantificare la percentuale Fluoroketamina presente in quanto non esistono al momento degli standard di riferimento.

Rapid info:

La 2-Fluorodescloroketamina, conosciuta anche come Fluorketamina o 2-FK, è una nuova sostanza psicoattiva (NPS) dissociativa dagli effetti simili a quelli della ketamina. Si trova specialmente sui mercati online dove viene venduta come alternativa alla ketamina, a volte viene venduta al posto di questa in festival e altri contesti del divertimento

Gli effetti della 2-FK sono simili a quelli della ketamina e comprendono effetti dissociativi, anestetici e psichedelici. Dal punto di vista fisico causa anestesia, sedazione, euforia, soppressione della percezione tattile, percezione corporea alterata e difficoltà motorie (maggiori al crescere della quantità di sostanza assunta). Come la ketamina presenta effetti di distorsione visiva, allucinazioni, percezione alterata della musica. Può portare a esperienze paragonabili al k-hole

ATTENZIONE!!!!!5-Meo-MiPT VENDUTA COME MDMA

PASTICCA DI MDMA AZZURRA, CON IL LOGO SUPERMAN, AL CUI INTERNO E’ PRESENTE UNA  NUOVA SOSTANZA PSICOATTIVA

In data 07 OTTOBRE 2018 alla festa della Viberti di Nichelino, viene sottoposta ad analisi una pasticca rotonda, azzurra, con il logo di Superman che si pensa essere MDMA.

Il campione viene sottoposto ad analisi con RAMAN Spectometry ed il risultato è: INCONCLUSIVE

Il campione viene sottoposto ad analisi con test colorimetrico, la reazione NON RIVELA PRESENZA DI MDMA (non si colora di blu nero ma marrone)

Il campione viene inviato in laboratorio e sottoposto ad analisi con GC-MS ed il risultato è

5-MeO-MiPT

Non è possibile quantificare la percentuale di NPS presente in quanto non esistono al momento degli standard di riferimento. Il 5-MeO-MiPT è tuttavia la sostanza prevalente e l’unico principio attivo stupefacente contenuto nella pasticca (gli eccipienti non sono considerati principi attivi).

Maggiori informazioni sulla sostanza qui

Rapid info:

5-MeO-MiPT: 5-Meo-MiPT viene definita triptamina psichedelica  e da effetti simili al 5-Meo-DMT se fumata e simili a quelli dell’ MDMA ma con più visual se ingerita. Sulla base dei racconti di chi ha provato la sostanza, se ingerita ha effetti più potenti e sono sufficienti piccole quantità di sostanza. Può provocare nausea e formicolio in varie parti del corpo nel momento in cui sale, incrementa il battito del cuore,  può provocare vasocostrizione e mal di testa. I primi effetti si percepiscono dopo 15-30 minuti e durano dalle 3 alle 7 ore, sulla base del dosaggio assunto. IL 5-Meo-MiPT RISULTA ESSERE UNA NUOVA SOSTANZA PSICOATTIVA: non vi sono sufficienti studi su di essa e non vi è storia sull’uso di questa sostanza da parte dell’uomo. Per queste caratteristiche si configura come SOSTANZA AD ALTO RISCHIO DI EFFETTI COLLATERALI NON CONOSCIUTI E POTENZIALMENTE DANNOSI.

Night Lives

ridurre i danni droga correlati all’interno dell’economia della notte

DURHAM UNIVERSITY, DRUG POLICY REFORM, WE ARE THE LOOP, VOLTEFACE

Nel Regno Unito l’economia della notte sta fallendo nel proteggere il suo bene più prezioso: le persone che la vivono. Night Lives: ridurre i danni droga correlati all’interno dell’economia della notte, è un report congiunto tra il gruppo parlamentare per la riforma della politica sulle droghe, l’Università di Durham, The Loop e Volteface e sostiene l’adozione di iniziative nelle città britanniche volte ad agire su questo fallimento. Rivolto alle varie parti interessate incluse l’economia della notte, le autorità locali, le forze di polizia e la sanità pubblica, Night Lives  offre nuove idee per ridurre i danni droga correlati nel Regno Unito e propone l’adozione di un ventaglio di iniziative pragmatiche:

– Servizi per testare la sicurezza delle sostanze accessibili ai frequentatori dei quartieri in cui si svolge la vita notturna;

-Una campagna indipendente di informazione sulla riduzione dei danni da sostanze;

-Formazione per gli staff di lavoratori nei contesti del divertimento su come agire efficacemente in rapporto all’utilizzo di sostanze;

-Estendere l’adozione della politica sulle droghe delle “3p: Prevent, Pursue, Protect” dei festival del Regno Unito anche ai locali.

Le morti correlate all’uso di droghe causate ecstasy e cocaina continuano ad aumentare e sono al loro massimo da quando si è iniziato a indagare il fenomeno; allo stesso tempo i ricoveri dovuti a queste sostanze sono aumentati drammaticamente negli ultimi anni.

I bar e club britannici, un tempo in prima linea nella creazione di ambienti più sicuri in cui ballare, si ritrovano oggi ad affidarsi a norme ormai fuori tempo da vent’anni. Uno spostamento delle risorse e del focus della politica sulla droga dalla riduzione del danno al campo repressivo, ha lasciato i contesti del divertimento notturno più vulnerabii che mai ai danni correlati all’uso di sostanze. La paura riguardo le licenze e le chiusure hanno portato i locali a inasprire la loro retorica della “tolleranza zero” in fatto di droghe, lasciandoli mal equipaggiati nell’affrontare l’inevitabile realtà dell’utilizzo di sostanze.

Il mercato della droga del Regno Unito è in continua evoluzione, con droghe da strada che continuano ad aumentare in purezza e potenza, una varietà di sostanze in circolazione sempre in aumento, con sostanze vendute come ciò che non sono e con adulteranti pericolosi, stanno diventando una sempre crescente preoccupazione per la sanità. Insieme a tutto questo vi è una nuova generazione di utilizzatori, molti dei quali non conoscono le pratiche di riduzione del danno conosciute delle generazioni passate.

I costi sanitari, economici e sociali dei danni droga e alcool correlati sono considerevoli, ma potrebbero ridursi notevolmente attraverso l’implementazione di iniziative di riduzione del danno come quelle che vengono raccomandate in Night Lives.

Raccomandazioni

Introduzione di quattro iniziative chiave per le economie notturne delle città:

1.Servizi di analisi delle sostanze nelle zone urbane del divertimento notturno;

2.Una campagna indipendente di informazione sulla riduzione dei danni correlati al consumo di sostanze;

3.Formazione per lo staff delle imprese del settore su come gestire i consumi nell’economia della notte;

4.L’adozione della politica delle ‘3P:Prevenire, Perseguire, Proteggere’ da parte dei locali.

Tutti gli stakeholder devono assicurarsi di essere informati del valore dell’economia della notte, dei danni dovuti all’uso di sostanze in quest’ultima e come queste iniziative ne riducono l’impatto. I funzionari e le commissioni per le licenze devono prendere in considerazione l’inclusione di queste iniziative fra le condizioni per ricevere la licenza.

La dove vengono implementate, va considerato come la collaborazione fra sanità pubblica, i media e le imprese del settore possa aggiungere valore alle iniziative di cui sopra: esse sono introdotte per completare e supportare misure già esistenti di riduzione dei danni da alcool e droghe, non per sostituirle.

Inoltre, le strategie per l’economia della notte dovrebbero essere riviste e aggiornate in modo da includere un piano per la riduzione dei danni da sostanze ed i finanziamenti per attuarle dovrebbero provenire principalmente dalle collaborazioni fra imprese del settore ma anche dal budget degli stakeholder che beneficiano dalla loro implementazione.

Il servizio di analisi delle sostanze stupefacenti e le campagne di informazione trarrebbero il maggior vantaggio venendo finanziati dalle imprese locali e da fondi pubblici, mentre la formazione del personale in materia di sostanze e l’adozione della politica delle 3P potrebbero essere facilmente finanziate dalle imprese del settore notturno locale. La creazione di una rete nazionale di centri per le analisi delle sostanze necessiterebbe di finanziamenti pubblici a livello nazionale.

Per leggere nel dettaglio il report nella versione originale (inglese)

Per leggere nel dettaglio il report in italiano: Nightlives_ITA

 

 

AVVISO: KETAMINA CHE RISULTA ESSERE 2-FLUORO DESCLOROKETAMINA

In data 17 e 18 GIUGNO 2018 a Feletto, vengono sottoposti ad analisi con RAMAN Spectometry  due diversi campioni di Ketamina ed il risultato è: INCONCLUSIVE

Il campione viene inviato in laboratorio e sottoposto ad analisi con GC-MS ed il risultato è

2-FLUORO DESCLOROKETAMINA

Non è possibile quantificare la percentuale Fluoroketamina presente in quanto non esistono al momento degli standard di riferimento.

Rapid info:

La 2-Fluorodescloroketamina, conosciuta anche come Fluorketamina o 2-FK, è una nuova sostanza psicoattiva (NPS) dissociativa dagli effetti simili a quelli della ketamina. Si trova specialmente sui mercati online dove viene venduta come alternativa alla ketamina, a volte viene venduta al posto di questa in festival e altri contesti del divertimento

Gli effetti della 2-FK sono simili a quelli della ketamina e comprendono effetti dissociativi, anestetici e psichedelici. Dal punto di vista fisico causa anestesia, sedazione, euforia, soppressione della percezione tattile, percezione corporea alterata e difficoltà motorie (maggiori al crescere della quantità di sostanza assunta). Come la ketamina presenta effetti di distorsione visiva, allucinazioni, percezione alterata della musica. Può portare a esperienze paragonabili al k-hole

La tossicità e i rischi connessi ad un utilizzo di 2-FDCK a scopo ricreativo e/o prolungato non è stata indagata da alcuna ricerca scientifica, la dose tossica per il corpo umano è quindi sconosciuta e allo stesso modo non è possibile affermare la sicurezza della sostanza

Il mix con alcol, oppiacei e altre sostanze depressive come benzodiazepine è fortemente sconsigliato in quanto aumenta notevolmente la probabilità di effetti avversi e può condurre al decesso.

Maggiori info qui

!!! ALLERTA !!! TRIP DI MESCALINA E/O PSILOCIBINA, VENDUTI CON IL NOME “SHIVA”, AL CUI INTERNO SONO PRESENTI NUOVE SOSTANZE PSICOATTIVE:

SHIVA_immagine indicativa perchè parte di un foglio più grande

In data 17 e 18 GIUGNO 2018 a Feletto, viene sottoposto ad analisi un trip venduto con il nome “Shiva” che la persona pensa essere mescalina e/o psilocibina.

Il campione viene sottoposto ad analisi con RAMAN Spectometry ed il risultato è:

INCONCLUSIVE

Il campione viene sottoposto ad analisi con Erlich (test colorimetrico) e non vi è nessuna reazione.

Il campione viene sottoposto ad analisi con GC-MS ed il risultato è:

DOC  + 25I – NBOMe + 25C – NBOMe 

In questo trip, venduto come mescalina e/o psilocibina, sono contenute tre diverse NPS: il DOC e due diversi tipi di NBOMe, 25I-NBOMe e 25C-NBOMe. Non è possibile quantificare la percentuale di NPS presenti in quanto non esistono al momento degli standard di riferimento

Il DOC è definito “anfetamina psichedelica” ed ha effetti simili all’LSD, ma anche stimolanti. Può essere venduto al posto di LSD, mescalina o psilocibina e questo è molto rischioso perché il DOC è molto più pericoloso: l’LSD non ha mai causato morti, il DOC si

Le sostanze della serie 25x-NBOMe sono fenetilamine che mimano gli effetti psichedelici dell’acido ma risultano essere molto più potenti; il viaggio può durare oltre 12 ore e, in base al dosaggio assunto, si possono avere allucinazioni molto potenti, associate ad effetti simili a quelli dati dagli stimolanti. Possono essere pericolose, soprattutto se il dosaggio è elevato: dal 2012 al 2014 sono stati registrati  decessi relativi all’assunzione eccessiva di queste sostanze negli Stati Uniti ed in Europa nonché numerose intossicazioni.

DOC e 25x-NBOMe RISULTANO ESSERE NUOVE SOSTANZE PSICOATTIVE: non vi sono sufficienti studi su di esse e non vi è storia a sufficienza sull’uso di queste sostanze da parte dell’uomo

Per queste caratteristiche le sostanze presenti negli SHIVA si configurano come SOSTANZE AD ALTO RISCHIO DI EFFETTI COLLATERALI NON CONOSCIUTI E POTENZIALMENTE DANNOSI.

Rapid info:

DOC: Data l’intensità e la durata dell’esperienza queste sostanze vengono considerate “impegnative”, specialmente per chi non ha troppa esperienza con gli psichedelici, per questo si consiglia di partire sempre da dosi basse e tenere conto del set and setting. Le DOx possono dare effetti simili a un mix di psichedelici e stimolanti. Questi ultimi risultano molto intensi rispetto agli psichedelici classici e portano spesso la persona a voler correre,  ballare e usare il proprio corpo in generale. In alcuni casi l’effetto può risultare spiacevole e portare a tremori delle mani e incapacità di stare fermi, specialmente a dosaggi elevati. A causa del lento inizio degli effetti, il rischio di sovradosaggio è significativo. La lunga durata degli effetti è difficile da valutare e i consumatori dovrebbero prevedere almeno 24 ore. Il consumo di DOC può indurre dolore al petto, nausea vasocostrizione.

Maggiori info sul DOC qui

NBOMe: sono fenetilamine psichedeliche dagli effetti molto potenti anche a basso dosaggio. Ogni variante è un derivato della corrispondente molecola della 2C-x family (25I-NBOMe : 2C-I; 25C-NBOMe : 2C-C  etc.) e ciò causa un forte incremento della potenza. Si riconoscono perché hanno un gusto metallico-sintetico-amaro. Gli effetti della serie 25x-NBOMe sono principalmente di carattere psichedelico con intense alterazioni della percezione visiva simili all’ LSD. Fra le cose che li differenziano dall’LSD vi è un effetto stimolante ed energico molto marcato  ma anche effetti entactogeni simili a quelli dell’MDMA, seppur di intensità inferiore.

Maggiori info sul  25I-NBOMe qui e sulle 25x-NBOMe qui

!!! ALLERTA !!! TRIP DI MESCALINA E/O PSILOCIBINA, VENDUTI CON IL NOME “SHIVA”, AL CUI INTERNO SONO PRESENTI NUOVE SOSTANZE PSICOATTIVE:

SHIVA_immagine indicativa perchè parte di un foglio più grande

In data 17 e 18 GIUGNO 2018 a Feletto, viene sottoposto ad analisi un trip venduto con il nome “Shiva” che la persona pensa essere mescalina e/o psilocibina.

Il campione viene sottoposto ad analisi con RAMAN Spectometry ed il risultato è:

INCONCLUSIVE

Il campione viene sottoposto ad analisi con Erlich (test colorimetrico) e non vi è nessuna reazione.

Il campione viene sottoposto ad analisi con GC-MS ed il risultato è:

DOC  + 25I – NBOMe + 25E  (oppure G) -NBOMe

In questo trip, venduto come mescalina e/o psilocibina, sono contenute tre diverse NPS: il DOC e due diversi tipi di NBOMe, 25I-NBOMe e 25E (oppure G) -NBOMe. Non è possibile quantificare la percentuale di NPS presenti in quanto non esistono al momento degli standard di riferimento. Essendo la 25E-NBOMe e la 25G-NBOMe molto simili, non è possibile definire con certezza quale delle due sostanze sia effettivamente presente.

Il DOC è definito “anfetamina psichedelica” ed ha effetti simili all’LSD, ma anche stimolanti. Può essere venduto al posto dell’LSD o mescalina o psilocibina e questo è molto rischioso perché il DOC è molto più pericoloso: l’LSD non ha mai causato morti, il DOC si

Le sostanze della serie 25x-NBOMe sono fenetilamine che mimano gli effetti psichedelici dell’acido ma risultano essere molto più potenti; il viaggio può durare oltre 12 ore e, in base al dosaggio assunto, si possono avere allucinazioni molto potenti, associate ad effetti simili a quelli dati dagli stimolanti. Possono essere pericolose, soprattutto se il dosaggio è elevato: dal 2012 al 2014 sono stati registrati  decessi relativi all’assunzione eccessiva di queste sostanze negli Stati Uniti ed in Europa nonché numerose intossicazioni.

DOC e 25x-NBOMe RISULTANO ESSERE NUOVE SOSTANZE PSICOATTIVE: non vi sono sufficienti studi su di esse e non vi è storia a sufficienza sull’uso di queste sostanze da parte dell’uomo

Per queste caratteristiche le sostanze presenti negli SHIVA si configurano come SOSTANZE AD ALTO RISCHIO DI EFFETTI COLLATERALI NON CONOSCIUTI E POTENZIALMENTE DANNOSI.

Rapid info:

DOC: Data l’intensità e la durata dell’esperienza queste sostanze vengono considerate “impegnative”, specialmente per chi non ha troppa esperienza con gli psichedelici, per questo si consiglia di partire sempre da dosi basse e tenere conto del set and setting. Le DOx possono dare effetti simili a un mix di psichedelici e stimolanti. Questi ultimi risultano molto intensi rispetto agli psichedelici classici e portano spesso la persona a voler correre,  ballare e usare il proprio corpo in generale. In alcuni casi l’effetto può risultare spiacevole e portare a tremori delle mani e incapacità di stare fermi, specialmente a dosaggi elevati. A causa del lento inizio degli effetti, il rischio di sovradosaggio è significativo. La lunga durata degli effetti è difficile da valutare e i consumatori dovrebbero prevedere almeno 24 ore. Il consumo di DOC può indurre dolore al petto, nausea vasocostrizione.

Maggiori info sul DOC qui

NBOMe: sono fenetilamine psichedeliche dagli effetti molto potenti anche a basso dosaggio. Ogni variante è un derivato della corrispondente molecola della 2C-x family (25I-NBOMe : 2C-I; 25C-NBOMe : 2C-C  etc.) e ciò causa un forte incremento della potenza. Si riconoscono perché hanno un gusto metallico-sintetico-amaro. Gli effetti della serie 25x-NBOMe sono principalmente di carattere psichedelico con intense alterazioni della percezione visiva simili all’ LSD. Fra le cose che li differenziano dall’LSD vi è un effetto stimolante ed energico molto marcato  ma anche effetti entactogeni simili a quelli dell’MDMA, seppur di intensità inferiore.

Maggiori info sul  25I-NBOMe qui e sulle 25x-NBOMe qui

 

 

 

SLOVENIAN NATIONAL CONFERENCE – LJUBLJANA (October, 17th 2017)

THE USE OF NEW PSYCHOACTIVE SUBSTANCES (NPS) AND THE DRUG CHECKING SERVICE IN SLOVENIA

 

Psychoactive substances often contain unwanted adulterants. Some of them can be extremely dangerous and it is also possible that substances are being sold under a different name. In the last years we are noticing an increase in number of new psychoactive substances and more potent drugs as usual are appearing, which increases the risks for complications and overdoses. One of the responses to the situation is the integrated drug checking service, where the user can get information about the substance and talks about his/her use with a professional. This way, drug checking can present and entry point to counselling or other treatment.

 

At the conference, we talked about the situation regarding NPS in EU and Slovenia, thought about drug use as a reflection of zeitgeist and took a look at the results of NPS research, carried out in B.A.O.N.P.S. project. We also talked about what an integrated drug checking service even is and why we need it, and focused on the opportunities provided by drug checking – like reaching hard-to-reach user groups and influencing the decision (not) to take the drug. Possibilities for drug checking in Slovenia were presented, together with the vision of service development. In the afternoon, people had the chance to attend a workshop on short counselling interventions with people who use drugs (with elements of motivational interview). In parallel, a meeting of the expert group for the development of drug checking service took place.

 

Guest experts from Austria and Spain participated at the conference.

Presentations

Project B.A.O.N.P.S. Be aware on night pleasure safety

New psychoactive substances in classical drugs

Opportunities provided by drug checking services: impact on hard-to-reach drug users and monitoring of the Spanish drug market

The possibilities of drug checking in Slovenia

Workshop: Short counselling interventions with people who use drugs (motivational interview technique)

 

ITALIAN NATIONAL CONFERENCE – ROMA (October, 11th 2017)

La prima esperienza “formale” di promozione del drug checking in Italia, i risultati dopo 2 anni di esperienza sul campo e il confronto con le altre realtà europee.

Le enormi potenzialità di uno strumento per:

  • – identificare  nuove  sostanze  psicoattive  e  comunicarle  sia  ai  Sistemi  di  Allerta  Precoce  presenti  nei singoli paesi partner che all’Early Warning System europeo;
  • – migliorare la conoscenza e la consapevolezza sull’uso di droghe e sul consumo di NSP nello specifico;
  • – comunicare i  rischi ed effetti delle droghe alle persone che frequentano contesti di divertimento;
  • – comprendere  i  significati  che  sottendono  l’uso  di  NSP,  conoscerne  i  pattern  di  consumo, individuare eventuali retroscena culturali che possono influire sui comportamenti di assunzione delle sostanze psicoattive;
  • – comunicare  ed  informare  i  servizi  che  si  occupano  di  giovani  e  dipendenze,  sia  a  livello  locale  che nazionale, sull’identificazione di NSP ed circa i fattori culturali che possono influire sul loro utilizzo;
  • – creare  delle  linee  guida  per  esperienze  pilota  di  drug  checking  che  possano  essere  estese  ad  altri paesi europei in cui tale strumento non viene ancora utilizzato.

Presentazioni:

Il Progetto BAONPS: descrizione del progetto, attività ed obiettivi. Risultati ottenuti

Drug Checking: l’esperienza ed i dati

Il SSN in un progetto europeo e nella prima sperimentazione formale italiana del drug checking

La ricerca: risultati dell’indagine con metodo misto survey e studio pilota sul
darkNet

Esperienze dall’estero: il drug checking ed il progetto The Loop

Documenti: 

Il Progetto BAONPS: i risultati ottenuti

FINAL SEMINAR – LISBON (October, 23rd 2017)

Despite being almost unknown to institutions and professionals, a growing number of new synthetic drugs (from 41 in 2010 to 101 in 2014 and 66 in 2016 – EMCDDA) are produced for the illegal market and they are widely available. Most of these substances are used in clubs and parties; for some people, the use of NPS is a choice, but not for everyone: many users have unintentional uses of NPS since their drugs of choice are adulterated or totally substituted with NPS. The identification of new drugs and adulteration patterns is only possible when using  screening instruments that can analyse the contents of a drug. In this context, drug checking services are crucial for harm reduction teams. Drug checking is an integrated service that lets drug users to have their synthetic drugs analysed and receive counselling (TEDI Project 2011); in nightlife contexts it has been shown to be useful at different levels: early detection of NPS, harm and risk reduction in drug users, knowledge improvement for service providers and policy makers (Hungerbuehler et al. 2011); however in most EU countries DC is not implemented. BAONPS project intended to evaluate and advocate for the relevance of drug checking services for harm reduction in party settings. Moreover, through EU funding it has been possible to implement an innovative drug checking service in Italy.

In parallel, the BAONPS project has funded a mixed-methods research, addressed to better understand the NPS phenomena by deepening consumption patterns and cross-cultural differences that may act as protective or as risk factors. The research design included a survey addressed to partygoers in three countries (Italy, Portugal, Slovenia), and a web-based qualitative comparative study.

This seminar disseminated the main results and outputs of the BAONPS project, namely research findings about NPS use in party settings and the content analysis of peer-led surface and dark-net forums. Innovations on drug checking had also been discussed since the project implemented a new tool for drug checking: the use of RAMAN spectroscopy to identify drugs on the field. Additionally, local experiences in drug checking implementation were shared to identify the main constraints to these services in Portugal, Italy and Slovenia.

The project resutls were discusses by:

Alex Bucheli,  NEWNet, Safer Dance Swiss, Bar & Club Commission Zürich

Xoán Carbón, Energy Control-ABD

Joao Matias, EMCDDA

Tina Van Havere, University College of Ghent

Helena Valente, Porto University Faculty of Psychology and Educational Sciences / Kosmicare Association – Harm Reduction and Psychedelic Research.

B.A.O.N.P.S.: project aims and main results

MIXED-METHODS RESEARCH: results from the survey and the web based
studies

RAMAN SPECTOMETRY: a new experience of drug checking on the
field

IMPLEMENTATION EXPERIENCES: rexperiences from Italy, Portugal and Slovenia

 

Convegno di restituzione nazionale dei risultati del progetto B.A.O.N.P.S. “Be Aware On Night Pleasure Safety”

La prima esperienza “formale” di promozione del drug checking in Italia, i risultati dopo 2 anni di esperienza sul campo e il confronto con le altre realtà europee.

 11 Ottobre 2017 

Presso lo “Spazio Europa”  in Via IV Novembre 149, Roma (al piano terra)

Programma 

Iscrizioni (evento gratuito, posti limitati) entro il 6 ottobre 2017:

Le enormi potenzialità di uno strumento per:

  • – identificare  nuove  sostanze  psicoattive  e  comunicarle  sia  ai  Sistemi  di  Allerta  Precoce  presenti  nei singoli paesi partner che all’Early Warning System europeo;
  • – migliorare la conoscenza e la consapevolezza sull’uso di droghe e sul consumo di NSP nello specifico;
  • – comunicare i  rischi ed effetti delle droghe alle persone che frequentano contesti di divertimento;
  • – comprendere  i  significati  che  sottendono  l’uso  di  NSP,  conoscerne  i  pattern  di  consumo, individuare eventuali retroscena culturali che possono influire sui comportamenti di assunzione delle sostanze psicoattive;
  • – comunicare  ed  informare  i  servizi  che  si  occupano  di  giovani  e  dipendenze,  sia  a  livello  locale  che nazionale, sull’identificazione di NSP ed circa i fattori culturali che possono influire sul loro utilizzo;
  • – creare  delle  linee  guida  per  esperienze  pilota  di  drug  checking  che  possano  essere  estese  ad  altri paesi europei in cui tale strumento non viene ancora utilizzato.